CARIE

LA CARIE

La carie dentaria è la malattia infettiva pediatrica più diffusa al mondo
Puo' sembrare un affermazione esagerata, ma è assolutamente attendibile.

Si riscontra fino al 40% in età prescolare e molto oltre al 60% in età scolare.

La prevalenza della carie in Italia è del 22% nei bambini intorno ai 4 anni d'età, quindi tutto sommato abbastanza contenuta, mentre assistiamo ad una brusca impennata nei bambini al di sopra dei 12 anni, che sono interessati in misura del 43%.
E' un vero e proprio processo infettivo, che è trasmissibile, (vedi trasmissione materno-infantile ), e che causa, se non curato, la distruzione del dente.
La causa, (eziologia), della carie è multifattoriale, e sostanzialmente dipende dalla contemporanea presenza di tre fattori fondamentali:

a) Batteri ad attività cariogena, (soprattutto Streptococcus Mutans e Lactobacillus acidophilus),
   che trasformano gli zuccheri in acidi demineralizzando lo smalto dente e rendendolo più facilmente aggredibile.

b) Dieta con eccesso di zuccheri.

c) Organismo ospite vulnerabile all'infezione, (cariorecettivo).

La vulnerabilità è a volte legata a difetti dello smalto nel dente.

Lipoplasia dello smalto,  è un difetto di svilupppo quantitativo dello smalto che si manifesta con una scarsa formazione di matrice smaltea. A differenza dell'MIH,  i margini delle aree interessate dall'anomalia, sono lisci, mentre nell’MIH i margini sono irregolari, (vedi  MIH su ANOMALIE DENTARIE). In ogni caso sono proprio questi difetti che rendono più facile l'attecchimento della placca batterica soprattutto sulle superfici dei denti posteriori, sia da latte che permanenti.

Nel 1978, l'AAPD, (American Academy of Pediatric Dentistry), e l'AAP,  (American Academy of Pediatrics),  pubblicarono una dichiarazione congiunta "Juice in Ready-to-use Bottles and Nursing Bottle Caries" per affrontare una grave forma di carie associata all'uso del biberon.

Le raccomandazioni iniziali erano limitate alle abitudini alimentari , concludendo che la carie derivata dall'uso del biberon per allattamento si sarebbe potuta evitare se le poppate fossero state interrotte subito dopo il compimento del primo anno d'età. Successivamente anche l'allattamento al seno "ad libitum", venne compreso come fattore causale. Nel corso dei due decenni successivi, tuttavia, riconoscendo che l'ECC non era esclusivamente associato a cattive pratiche alimentari, l'AAPD ha adottato il termine ECC per riflettere meglio la sua eziologia multifattoriale.

Questi fattori includono i denti affetti dall'ipoplasia dello smalto, la colonizzazione orale con livelli elevati di batteri cariogeni, in particolare lo Streptococcus Mutans (SM) e il metabolismo degli zuccheri elaborati in bocca da batteri e da questi trasformati in acidi, che nel tempo, demineralizzano la struttura dei denti.

L'ECC è definito come la presenza di una o più lesioni cariose, (cavitate o non cavitate), su uno o piu' elementi dentari, il riscontro di elementi dentari mancanti, (distrutti a causa della carie) o la presenza di otturazioni in qualsiasi dente primario in un bambino di età inferiore ai sei anni.

La definizione di carie grave della prima infanzia (S-ECC), riguarda:

a) qualsiasi segno di carie in un bambino di età inferiore ai tre anni e dai tre ai cinque anni, uno

 

b) più denti cariati o mancanti, (a causa della carie), oppure otturati nei denti anteriori mascellari primari

 

c) la somma di elementi dentari cariati, mancanti o otturati maggiore o uguale a quattro (età 3 anni), maggiore o uguale a cinque (età 4 anni) o maggiore o uguale a sei (età 5 anni) .

Le conseguenze dell'ECC includono spesso un rischio maggiore di nuove lesioni cariose sia nella dentizione primaria che permanente, visite d'urgenza, elevati costi di trattamento, perdita di giorni di scuola, ridotta capacità di apprendimento, riduzione della qualità della vita orale correlata alla salute.

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Se vedete nella bocca della/del vostra/o bambina/o qualcosa che puo' somigliare a una di queste anomalie, andate dal vostro dentista di fiducia, o se non ne avete uno, chiamate lo 0115097201 o

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Vi contatteremo al più presto!

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ECC

Early Childhood caries

La MALATTIA CARIOSA PRECOCE, (ECC), ha un eziologia multifattoriale: 

- Correlata all'uso protratto e notturno del biberon, contenente sia latte che altre bevande zuccherine, (camomilla, succo di frutta, etc.);

-Correlata all' allattamento naturale notturno sdraiato protratto oltre i sei mesi: il latte rimane nella bocca del bambino per lunghi periodi, ed è comunque favorito il reflusso che attraverso l'immissione di acidi in bocca, demineralizza lo smalto;

- Correlata al consumo frequente di snack tra i pasti associato/non associato ad assunzione di bevande contenenti zuccheri;

- I neonati le cui madri hanno alti livelli di Streptococcus Mutans, a seguito di carie non trattate, hanno maggiore probabilità di di avere l'ECC.