ANOMALIE DENTARIE

LE ANOMALIE DENTARIE

Le anomalie dentali dello sviluppo comprendono variazioni dentali morfologiche e strutturali, numeriche e temporali.Risentono dell'influenza di fattori genetici, epigenetici e ambientali.
Sebbene i difetti genetici siano stati considerati il fattore più influente, gli eventi maturati nel periodo di sviluppo prenatale e postnatale possono ulteriormente contribuire a tali anomalie.


Anomalie dentali di:
a) dimensione (microdontia e macrodontia); 


b) forma (dens invaginatus, cuspide di talon, dens evaginatus, geminazione, fusione, dilatazione delle radici, taurodontismo e concrescenza); 


c) numero (iperdontia, ipodontia); 


d) struttura (amelogenesi imperfetta, ipoplasia dello smalto, dentinogenesi imperfetta e displasia della dentina, MIH, ipercemantosi);


si verifica a causa di disturbi dello sviluppo embriologico dei denti durante le fasi di differenziazione morfologica. 
 
Anomalie posizionali come rotazione, trasposizione ed eruzione ectopica si verificano a causa di disturbi del meccanismo di eruzione.

Una particolare attenzione deve essere riservata alle anomalie di struttura, soprattutto ad una anomalia della smalto chiamata MIH, (Molar Incisor Hypomineralization), caratterizzata da una scarsa mineralizzazione dello smalto a carico dei primi molari permanenti, spesso associata a quella degli incisivi centrali permanenti.

Attualmente, si stima che questa condizione colpisca 1 bambino su 6 nel mondo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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SOLUZIONI BAMBINI

Se vedete nella bocca della/del vostra/o bambina/o qualcosa che puo' somigliare a una di queste anomalie, andate dal vostro dentista di fiducia, o se non ne avete uno, chiamate lo 0115097201 o

inviateci una mail indirizzata a info@novapediatrica.it con i vostri dati e il vostro numero di telefono.

Vi contatteremo al più presto!

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BIBLIOGRAFIA


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MIH - Molar Incisor HYPOMINERALIZATION

- Sensibilita' ingravescente alle variazioni termiche;

- Problemi estetici permanenti;

- Problemi nella tenuta delle ricostruzioni con materiale di otturazione;

- Difficoltà nell'induzione dell'anestesia;

- Nei casi più gravi, distruzione del dente e

  scarsa presenza di smalto per quasi tutta

  la superficie del dente.